Home » Villa OpenFactory » Villa La Gualda: da 500 anni nel cuore produttivo del Veneto
23 Dicembre 2025Villa la Gualda rappresenta una fusione di tradizione agricola e innovazione nel Veneto. Evolutasi da bachicoltura a centro vitivinicolo, promuove sostenibilità e partecipazione comunitaria, preservando la sua eredità storica.
Villa La Gualda si erge come testimonianza tangibile della continuità tra passato e presente. Oggi, come ieri, la villa mantiene la sua vocazione agricola, confermandosi un centro vitale e in qualche modo un archetipo nel paesaggio delle ville venete. Attraverso le sfide e le trasformazioni, la famiglia Spina ha saputo custodire e valorizzare l’autenticità di questo luogo unico, integrandosi armoniosamente nel contesto storico e produttivo del Veneto.
Il corridoio monumentale dei gelsi che ci accompagna fin dal Cinquecento, è una delle testimonianze più antiche della nostra vocazione bachicolturale. Lungo questo sentiero erboso, raccontiamo la storia di una produzione che ha visto il coinvolgimento delle donne e delle famiglie del territorio, uniti nella cura e nella raccolta dei bachi da seta. Quale esempio di proto-industria, la bachicoltura rappresenta il nostro primo approccio ad una produzione organizzata e socialmente sostenuta, che lega tradizione e innovazione in un ciclo produttivo che ha segnato le radici di molte ville venete: le barchesse erano infatti, grazie agli spazi coperti, luoghi in cui
La storia di Villa La Gualda è la storia di una comunità ricca di tradizioni e innovazioni che hanno visto il passaggio da un’economia serica ad attività più diversificate come la coltivazione del tabacco e la selezione del mais nella prima metà del Novecento. Gli anni delle grandi industrie ci hanno messo a dura prova, ma abbiamo scelto di mantenere viva l’eredità della terra che ci ospita. Come custodi di questa tradizione, abbiamo avviato il progetto La Stella della Gualda, per promuovere pratiche agricole sostenibili e recuperare la memoria storica del luogo.
Le trasformazioni che hanno interessato Villa La Gualda non sono isolate: esse si inseriscono nel più ampio contesto delle ville venete, che nel corso dei secoli hanno visto mutare le loro funzioni in risposta alle esigenze economiche e sociali del tempo. Dalla caduta della Serenissima all’età contemporanea, le nostre ville hanno attraversato periodi di crisi e innovazione, adattandosi e cambiando pelle per continuare a svolgere il loro ruolo di centri direzionali e produttivi nel panorama agricolo, produttivo e culturale veneto.
Oggi, Villa La Gualda è ben lungi dall’essere solo ricordo storico: si è evoluta in un moderno centro produttivo e culturale, unendo la sua storica vocazione agricola con le nuove sfide del presente. Abbiamo arricchito la nostra offerta produttiva con la viticoltura, convertendola in un importante perno della nostra economia locale. Collaboriamo con la Cantina Vitevis, seguendo un percorso di sostenibilità e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio come i nostri vini: il prosecco, il rosso Gualdo e un bianco d’eccellenza.
La transizione verso una produzione agricola moderna non ha significato per noi l’abbandono delle tradizioni, ma un’occasione di innovazione. Abbiamo introdotto sistemi di coltivazione sostenibili e tecnologie all’avanguardia, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la qualità dei nostri prodotti. Questa visione si intreccia anche con progettualità didattiche e artistiche come Voci tra i gelsi, un’iniziativa che raccoglie le memorie del passato, trasformandole in esperienze che parlano alle generazioni future.
Villa La Gualda non è solo un insieme di edifici ma un’entità culturale che vive e respira grazie alla comunità che la circonda. Attraverso il progetto Vita Buona, vogliamo connettere scienza, memoria e arte, creando un punto di incontro tra passato e presente. Siamo convinti che solo attraverso una partecipazione attiva e il rispetto per il nostro patrimonio culturale possiamo continuare a crescere e a valorizzare le radici storiche che hanno reso possibile ciò che siamo oggi.
Immaginare il futuro di Villa La Gualda significa continuare a integrare la storia e l’innovazione, per promuovere uno sviluppo agricolo e culturale sostenibile. Il nostro obiettivo è preservare l’equilibrio tra passato e presente, tenendo ferme le nostre radici mentre ci adattiamo alle nuove esigenze del tempo. Vogliamo che la Gualda sia riconosciuta come parte integrante dell’identità collettiva del nostro territorio, un emblema di operosità e collaborazione che potrà indicare la strada anche alle future generazioni.
Riteniamo fondamentale il coinvolgimento della comunità locale, delle scuole, e delle istituzioni culturali per garantire che Villa La Gualda continui a svolgere il suo ruolo di patrimonio vivente. Collaboriamo costantemente con associazioni e enti per tessere una rete solida che permetta di tramandare e rinnovare il nostro legame con il territorio. La nostra associazione, La Stella della Gualda, è un punto di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi alla nostra realtà e contribuire a far vivere questo straordinario pezzo di storia veneta.
Le ville venete rappresentano un capitolo fondamentale della storia economica e culturale del nostro Paese. Custodi di un passato agricolo e manifatturiero, queste dimore storiche continuano a vivere oggi come centri culturali e produttivi aperti al futuro. La sfida è preservare la loro essenza, celebrando il valore inestimabile di un eredità che si traduce in esperienze, conoscenza e innovazione. Villa La Gualda si inserisce in questo flusso continuo, sostenendo un dialogo costante tra storia e modernità, cultura e natura, in un equilibrio prezioso che merita di essere condiviso e preservato.

Villa la Gualda nasce come sito di produzione serica, evolvendosi nel tempo per integrarsi armoniosamente nel contesto agricolo veneto.
Ha vissuto una transizione da bachicoltura a viticoltura, mantenendo la sua vocazione agricola e abbracciando pratiche produttive moderne.
È un insieme di tradizioni e innovazioni, con pratiche sostenibili e una forte connessione comunitaria per valorizzare il patrimonio culturale.
Progetti come La Stella della Gualda e Voci tra i gelsi promuovono la sostenibilità e la valorizzazione della memoria storica.
Integra storia e innovazione, promuovendo uno sviluppo agricolo sostenibile e coinvolgendo attivamente la comunità locale.